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Area Sanitaria
Ulss 20 Verona Regione Veneto

Via Circonvallazione, 1
37047 S.Bonifacio (VR)
Tel: 045 613 8661- Fax: 045 613 8667
Resp: Dott. Claudio Bellamoli

medici

Direttore UOC Geriatria
Dott. Claudio Bellamoli
Specialista in Medicina Interna
Specialista in Geriatria


Responsabile di Struttura Semplice
Dott. Luciano Terranova
Specialista in Geriatria

Dott.ssa Emma Provoli
Specialista in Geriatria

Dott. Paolo Tosoni
Specialista in Geriatria

Dott.ssa Claudia Bozzini
Specialista in Medicina Interna

Dott.ssa Francesca Corzato
Specialista in Geriatria

Dott. Andrea Dioli
Specialista in Geriatria

Dott.ssa Silvia Placidi
Specialista in Medicina Interna


Coordinatrice Infermieristica

Federica Ferrarese
Master per funzioni avanzate di coordinamento di dipartimento e aree organizzative complesse.


Segreteria

Sig.ra Graziana Montanaro
Responsabile Segreteria UOC Geriatria


La Degenza

UOC di Geriatria è dotata di 48 posti letto ordinari. Le stanze di degenza sono a due letti, tutte dotate di servizio igienico e di ventilazione climatizzata.
L’UOC di Geriatria dell’ULSS 20 è un reparto per pazienti con patologia in fase acuta. La gran parte dei ricoveri avviene in urgenza da Pronto Soccorso e Osservazione Breve Intensiva (OBI) per patologie internistiche acute o riacutizzate a carico di più organi ed apparati, quali malattie cardiovascolari, neurologiche, pneumologiche, metaboliche e neoplastiche, in popolazione di età superiore ai 72 anni.
Ogni anno più di 1400 pazienti anziani vengono ricoverati presso l’UOC Geriatria dell’Ospedale di San Bonifacio con una durata media della degenza di circa 11-12 giorni, da considerarsi appropriata in relazione alla polipatologia, all’età molto avanzata e alle frequenti problematiche socio-assistenziali.
La complessità clinica dei pazienti che accedono al ricovero ordinario presso la nostra struttura risulta essere elevata.

Modalità di Ricovero
  • Ricovero urgente: viene disposto dal medico di Pronto Soccorso.
  • Ricovero programmato: avviene su proposta del MMG, dello specialista ospedaliero o ambulatoriale, tramite accordo diretto con il Reparto.

Ambulatorio

Ambulatorio Divisionale
L’ambulatorio di geriatria si trova al 2 piano, percorso viola, attesa 10.
Orari di ambulatorio: Martedì, Mercoledì e Giovedì dalle 14.00 alle 15.00.
Per prenotazioni telefonare al CUP al numero 045 464 6464 (orari prenotazioni telefoniche dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.30, il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00).

Ambulatorio libero professionale
Per prenotazioni telefonare al CUP al numero 045 464 6464 (orari prenotazioni telefoniche dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.30, il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00).

Attività di consulenza

Consulenza per il PS
Oltre la metà delle consulenze internistiche richieste dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di San Bonifacio vengono espletate dai medici della geriatria e, circa la metà dei ricoveri disposti dal PS per problematiche internistiche avvengono in Geriatria.
Consulenza per altre UO
Presso le unità operative dell’Ospedale di San Bonifacio

Ortogeriatria

Il percorso Ortogeriatrico, avviato nella seconda metà del 2010, ha portato l'Ospedale G. Fracastoro ad essere tra i primi del Veneto e a livello nazionale, come emerge dai report del Programma Nazionale Valutazione Esiti (PNE) .

Unità di Valutazione Multidimensionale Integrata Distretto-Ospedale

Dall’aprile 2011 è operativa una stretta collaborazione tra l’UOC di Geriatria e il Distretto per l’ Unità di Valutazione Multidimensionale dell’ Anziano Fragile.
Obiettivo di tale attività è fornire una precisa valutazione delle caratteristiche cliniche, cognitive, funzionali e sociali di soggetti anziani fragili ricoverati e, in base ad essa, strutturare in tempi rapidi, adeguati percorsi assistenziali tali da assicurare la migliore continuità assistenziale Ospedale-Territorio.

Pianificazione della dimissione dell’anziano fragile

Nei primi giorni di ricovero, l’infermiere di reparto in collaborazione col medico responsabile, attraverso un colloquio col paziente e col caregiver predispone un progetto assistenziale per la dimissione che può sostanziarsi in diverse tipologie: rientro a domicilio con o senza prescrizione di presidi; dimissione protetta (ADI, Nucleo Cure Palliative, Ass. Dom. Progr.); ingresso in RSA, Casa di Riposo, Hospice (SVAMA, UVMD); rientro in Casa di Riposo (con o senza aggravamento); ingresso in Ospedale di Comunità di Tregnago; trasferimento presso Lungodegenza post-acuti o riabilitativa.
La precoce pianificazione del percorso assistenziale alla dimissione migliora l’accesso alla rete dei servizi e rende possibile un reale accompagnamento dell’anziano e della sua famiglia all’apprendimento di quanto sarà poi necessario continuare a fare a casa, con o senza il supporto dei servizi domiciliari.

Formazione

Incontri di Formazione Geriatrica
  • Promossi ogni anno congiuntamente da UOC Geriatria e Distretto sono rivolti a Medici, Infermieri, Fisioterapisti e Operatori dell’assistenza all’anziano dell’Ospedale e del Territorio.
  • Momento di incontro tra le diverse figure professionali dell’ ospedale e del territorio in cui condividere conoscenze e competenze come parte di un unico processo di cura del paziente anziano.
  • Le principali tematiche geriatriche vengono affrontate con un approccio trasversale per i diversi ambiti professionali: medici, infermieristici, riabilitativi e nei diversi setting di cura: ospedale per acuti, riabilitazione, residenze per anziani, assistenza territoriale.
  • Grande impegno scientifico e organizzativo: sia per i temi trattati che per la gestione di un evento formativo articolato in più incontri, con più edizioni ed in sedi differenti.
  • Elevata e crescente partecipazione di tutte le figure professionali dell’Ospedale e del Territorio impegnate nella cura e assistenza all’anziano.
  • Evento accreditato ECM.

Journal Club

  • Proposto ogni anno dalla UOC Geriatria e dal Distretto in stretta collaborazione col Dipartimento Riabilitativo si articola in incontri mensili su tematiche cliniche.
  • Rivolto a medici dell’ospedale e del territorio come modalità snella di aggiornamento ed incontro.
  • Evento accreditato ECM.

A.V.O. Associazione Volontari Ospedalieri

L’Associazione Volontari Ospedalieri da oltre 30 anni, nel Veneto ha come finalità il sostegno dell’ammalato e la condivisione delle difficoltà dei familiari. Il volontario AVO si propone come integrazione alle prestazioni del personale sanitario nel rispetto dei diversi ruoli. L’AVO di San Bonifacio è nata nel maggio 2011.
I Volontari sono bene inseriti nell’equipe sanitaria dell’ UO di Geriatria e ciò consente di orientare la loro opera verso quei pazienti che maggiormente necessitavano della presenza del volontario portando arricchimento alla qualità e umanità dell’assistenza.
La coordinatrice infermieristica ed il direttore dell’UO Geriatria sono tra i soci fondatori della sezione AVO di San Bonifacio, sostengono la presenza dei volontari nelle corsie di degenza geriatrica e partecipano, quali relatori, all’annuale corso di formazione.

Accreditamento e miglioramento continuo della qualità delle cure

Accreditamento istituzionale.
Accreditamento di eccellenza secondo il modello di Accreditation Canada

Informazioni generali per il ricovero

Il personale medico e infermieristico lavora per turni in modo da garantire una adeguata assistenza nelle 24 ore tutti i giorni. Al momento del ricovero viene assegnato un medico ed un infermiere di riferimento, di norma presenti il mattino, a cui potranno rivolgersi il paziente e i propri famigliari.

Colloquio con i Medici
Informazioni riguardanti le condizioni di salute e le terapie praticate vengono fornite dal medico curante al termine del giro-visita del mattino, abitualmente dopo le ore 11.30, da lunedì a venerdì.
E’ possibile avere un colloquio col Direttore o col Responsabile UOS, richiedendolo direttamente o per tramite della Coordinatrice infermieristica.
Il sabato, la domenica e i giorni festivi il personale Medico in servizio è in numero ridotto; si prega pertanto di richiedere notizie sullo stato di salute dei pazienti solo in caso di effettiva urgenza/necessità.
Per chiare ragioni di riservatezza non sarà possibile fornire informazioni telefoniche.

La Presenza dei Famigliari
Il paziente anziano trae un grande beneficio psichico e fisico dalla presenza di una persona cara e tale vicinanza ha un valore terapeutico ed umano straordinario. E’ pertanto possibile, e talvolta auspicabile, che un familiare o una persona di fiducia rimanga ad assistere il proprio congiunto.
La presenza di un familiare non è perciò vincolata a limiti rigidi di orario.
Si consideri tuttavia che al mattino si concentra la maggior parte delle pratiche clinico-assistenziali e che il primo pomeriggio è riservato al riposo dei pazienti.
Pertanto, salvo casi particolari in cui sia opportuna una assistenza continuativa, si sconsiglia la fascia oraria 9-11.30 e 13.30-16.
La presenza di un familiare potrà essere ancora più utile se vorrà svolgere alcuni compiti di base (aiutare a mangiare, aiutare a camminare, piccole cure igieniche … ) che saranno indicati dal medico curante o dal personale di assistenza.
La collaborazione dei familiari può agevolare il lavoro di Medici e Infermieri, che deve essere espletato con ordine, precisione e con la necessaria serenità, evitando eccessive interruzioni.
Si chiede ai familiari di uscire dalla stanza di degenza durante la visita medica o l’assistenza infermieristica per tutelare la privacy dell’altro paziente, e di tenere il tavolo della stanza di degenza libero da oggetti personali per consentirne il ripiegamento in caso di urgenze.
Per chi presta assistenza notturna sono a disposizione alcune poltrone che al mattino vanno riposte.

Orari per i visitatori
Tutti i giorni dalle 16,00 alle 21,00.
E’ opportuno mantenere un tono di voce appropriato, evitare di sostare a lungo nei corridoi ed entrare nelle stanze di degenza uno o due alla volta per non affaticare il paziente e per non creare disagio agli altri degenti. E’ inoltre preferibile che i bambini non accedano alla degenza.

Cosa Portare
  • Elenco dei farmaci assunti a domicilio.
  • Documentazione riguardante la storia clinica pregressa (lettere di dimissione, esami del sangue, radiografie ecc.) utili per meglio definire il quadro clinico.
  • Oggetti personali: sapone, dentifricio, spazzolino da denti, pettine, rasoio, asciugamani, fazzolettini di carta, porta protesi e relative pastiglie disinfettanti, eventuale custodia per protesi acustiche, ecc.
  • Alcuni cambi di biancheria intima, pigiami, una vestaglia da camera, calze, pantofole chiuse con suola antiscivolo, bastone o altri ausili utilizzati a domicilio.
  • E’ sconsigliato tenere consistenti somme di denaro ed oggetti preziosi.

I Pasti

Colazione ore 7.15 - 7.30
Pranzo ore 12.00 - 12.15
Cena ore 19.00 - 19.15

I pazienti potranno fare le scelte sul menù del giorno successivo ed in questa attività saranno aiutati dagli Operatori.
E' importante anche la collaborazione dei famigliari che meglio conoscono i gusti dei loro cari.
L’aiuto nell’alimentazione è garantito dagli Operatori ma può essere utile anche la presenza dei famigliari o di persone di fiducia.

Telefoni

Direttore Tel. 045 613 8660
Segreteria Tel. 045 613 8661
Caposala Tel. 045 613 8060
Degenza Tel. 045 613 8658 / 8659